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Cerchi Un programma per spiare i cellulari? Ecco alcuni consigli

Tutti noi, almeno per una volta, abbiamo avuto il pensiero e la tentazione di sbirciare nel cellulare del nostro fidanzato o di un nostro amico.

Avendo, purtroppo, un lasso di tempo estremamente ridotto ciò che magari siamo riusciti a scovare è risultato essere del tutto inutile: per fare ricerche approfondite, probabilmente, servirebbe qualche ora in più in maniera tale da poter monitorare app, file scaricati, foto, video e perché no anche leggere i messaggi di WhatsApp.

Con l’incredibile sviluppo tecnologico, da un lato un bene ma dall’altro un male, abbiamo la possibilità di sbizzarrirci nel tentativo più o meno vano di entrare all’interno di un cellulare.

Se per caso proviamo a digitare in un qualsiasi motore di ricerca ‘programma per spiare cellulare’ troveremo decine e decine di risultati: alcuni saranno dei semplici fake altre invece saranno app veramente utili per raggiungere il nostro fine altrisaranno siti specializzati che spiegano come spiare un cellulare come spycellitalia.com.

Va ricordato, giustamente, che senza autorizzazione del proprietario del cellulare quanto fatto violerebbe le leggi sulla privacy pertanto equivarrebbe a commettere un reato. Nei casi più gravi, infatti, sono state comminate sanzioni estremamente elevate oltre a periodi di reclusione che oscillano dai sei mesi ai tre anni.

Tornando al discorso spia, invece, è giusto scindere una duplice possibilità che si ha per monitorare un cellulare: esistono infatti programmi che possono anche essere installati in remoto mentre altri necessitano obbligatoriamente l’installazione di una app con il dispositivo tra le mani.

Il remoto come possibilità di accedere ad un dispositivo

Come detto per poter accedere all’interno di un cellulare esistono svariati modi uno di questi è l’accesso tramite remoto. Ma che significa?

Accedere tramite remoto equivale a poter spiare un dispositivo senza averlo mai avuto tra le mani.
Detto così potrebbe sembrare una cosa fantascientifica e invece per farvi capire a cosa mi riferisco vi faccio un banalissimo esempio: non vi è mai capitato di ricevere delle mail dove ci informavano che i nostri dati bancari stessero subendo una modifica e ci invitavano a cliccare un qualcheduno link?

Ecco, ora avete ben capito. Mediante il click fatto su determinati link noi spianiamo la strada a determinati male intenzionati che si faranno beffe di noi.

Quando noi accediamo a determinati siti, infatti, inviamo e riceviamo file senza che lo sappiamo: con questa metodo gli hacker più esperti riescono ad installare all’interno del nostro dispositivo tipologie di programmi che non fanno altro che spiare e monitorare tutti i nostri movimenti.

Oltre ad esserci quindi una violazione della privacy perché nostre foto e video diverrebbero praticamente di dominio pubblico, c’è anche una concreta possibilità di truffa. Tutti, infatti, ormai utilizziamo smartphone, tablet o pc per poter svolgere determinate operazioni bancarie.

Digitando quindi le nostre credenziali le condividiamo con gli hacker: a quel punto i problemi potrebbero essere veramente tanti e in caso di sospetti rivolgersi immediatamente alla polizia postale.

Altro modo per poter accedere in altri dispositivi avviene mediante l’utilizzo di reti pubbliche per l’accesso sul web. Andando in un qualsiasi centro commerciale vediamo la possibilità di avere a disposizione la connessione internet gratuita: come siamo collegati noi a questa rete, però, ci sono collegati anche i pirati informatici che mediante lo scambio di dati riescono a fare lo stesso giochetto citato precedentemente.

Installano, infatti, a nostra insaputa app nel cellulare che poi invieranno il tutto ad altri dispositivi.

Per potersi proteggere le precauzioni sono comunque tante. In primo luogo è fortemente consigliato l’utilizzo di antivirus rinomati e non cercare app ‘leggere’ per avere il dispositivo più veloce. A volte può sembrare sbagliato o esagerato affidarsi ad antivirus che richiedono abbonamenti semestrali o annuali e invece vi possiamo confermare che forse soldi meglio spesi non possono esistere.

Altra precauzione che si può prendere è quella di non accedere mai a reti pubbliche: meglio infatti utilizzare la nostra connessione 4G (3G nel peggiore dei casi) ma almeno poter dormire sonni tranquilli.

Altri consigli potrebbero essere quelli di cambiare password spesso sia delle mail sia dei social che si usano a patto che siano pass difficili da scoprire e che verosimilmente contengono caratteri alfanumerici e/o caratteri speciali.

Altre app per potere spiare

app per spiare

Per poterci fare i fatti altrui non bisogna essere necessariamente degli esperti informatici. Girovagando sul web infatti è possibile trovare una decina di programmi più o meno affidabili che ci permettono di riuscire nel nostro tentativo anche in modi meno elaborati di quelli citati in precedenza.

Tra i vari programmi messi a disposizione dei clienti un paio sono quelli che risaltano all’occhio: FlexiSpy e Mspy. Fondamentalmente sono applicazioni estremamente similari tra di loro ma che differiscono leggermente nei particolari. Andiamo a vedere nel dettaglio le loro caratteristiche.

FlexiSpy è un software che ha iniziato a prendere campo negli ultimi anni ed è forse l’applicazione più utilizzata dagli investigatori privati. Si presenta in due varianti, una premium e una Extreme, e permette di spiare un dispositivo a 360°.

È ovvio che tra le due varianti intercorrono delle differenze e nella versione più elaborata viene data la possibilità di registrare anche le telefonate sia in entrata che in uscita dal dispositivo, attivare fotocamera e videocamera senza che la vittima se ne accorga e tanto altro. Inutile dire che la versione Extreme in termini di abbonamenti ha un valore superiore al 200% rispetto alla versione base.

Mspy è un altro programma nato per lo spionaggio ma rispetto al rivale magari fornisce qualche funzionalità in meno. Anch’gli permette la registrazione di chiamate, lettura di sms e codifica di messaggi istantanei ma in termini di prestazioni viene ritenuto dagli esperti leggermente inferiore.

Rispetto al collega, però, ha prezzi più accessibili sia nella versione base che nella versione più completa: l’abbonamento annuale di quest’ultimo infatti costa ‘solo’ 170euro.

Riepilogando, insomma, di metodi per poter spiare qualcuno ce ne sono veramente tanti. I problemi, oltre a quelli di natura legale che ribadiamo ancora una volta, sorgono se non si è hacker o se si hanno possibilità economiche che vietano l’acquisto degli abbonamenti.

Per il resto è tutto estremamente facile: unica domanda da porsi prima di agire, ovviamente, è se il gioco vale la candela per il resto si è liberi di spiare quanto si vuole.